Alla Comunità Riabilitativa Psicosociale Casa Masone prende vita un nuovo progetto dedicato al benessere dei bambini e degli adolescenti attraverso linguaggi innovativi come il movimento e la musica.
La comunità ospita attualmente nove ragazzi, tra gli 11 e i 17 anni, con disabilità intellettive da lievi a medie, spesso accompagnate da disturbi dello spettro autistico, del comportamento o del linguaggio. Tutti i giovani accolti portano con sé storie familiari complesse e vissuti traumatici importanti.
All’interno di questo spazio protetto, dove i ragazzi possono sentirsi accolti e valorizzati, Casa Masone avvierà nel corso dei prossimi mesi una serie di laboratori esperienziali in collaborazione con realtà del territorio che da anni promuovono inclusione, crescita e benessere attraverso linguaggi espressivi e corporei.
In particolare:
Con l’Associazione Aleramica di Asti, verranno proposti laboratori di gioco-sport, dove l’attività fisica diventa strumento educativo e veicolo di autonomia. Il gioco non è fine a se stesso: è un mezzo per imparare la disciplina sportiva, la collaborazione, il confronto e la gestione delle emozioni.
Con il Coro delle Mani Bianche di Torino, attraverso l’uso di campane, danza e canto, i partecipanti potranno sperimentare la musica come linguaggio universale di inclusione. Ispirato al modello fondato nel 1995 in Venezuela da Jhonny Gomez e Naybeth Garcia, il coro utilizza voce, corpo e lingua dei segni per coinvolgere tutti, a prescindere dalle abilità individuali.
Queste esperienze mirano a rafforzare l’autostima, favorire la socializzazione e promuovere il benessere integrale dei ragazzi, offrendo loro occasioni di crescita personale e relazionale attraverso il gioco, la musica e il movimento.
I laboratori prenderanno avvio tra la fine del 2025 e il 2026, coinvolgendo educatori, terapisti e professionisti del territorio.
Un progetto che unisce corpo e anima, per restituire a ogni bambino la possibilità di esprimersi, scoprire e sentirsi parte di un gruppo.



